Scuola allievi

InformaZona Sabato 20 Ottobre 2012

CM S.Cecilia
dopo l'open day, parliamo di corsi

• È FONDAMENTALE educare all’ascolto e familiarizzare conil mondo della musica fin dall’infanzia, E infatti ampiamente dimostrato quanto tuia serena attività musicale sviluppi rmonicamente le abilita sensoriali del bambino e contribuisca in maniera determinante alla sua crescita e al suo arricchimento culturale. Una buona educazione negli anni delle elementari rende i bambini non soltanto più intelligenti, ma anche più socievoli e collaborativi, Fare musica, soprattutto ‘musica d’insieme’, aiuta a sviluppare l’intelligenza emozionale, che è fondamentale per i rapporti umani, per l’equilibrio personale. Fare musica aiuta a creare soggetti capaci di introspezione, di capire i propri sentimenti, di allontanare le paure, di motivarsi nonostante gli insuccessi, di porsi degli obiettivi anche a costo di qualche sacrificio. Infine, la musica attenua enormemente la tendenza all'aggressività, insegna a porre se stessi in relazione agli altri, diminuendo l'egocentrismo innato in ognuno di noi. In quest’ottica, il Corpo Musicale Santa Cecilia è sempre alla ricerca di nuovi talenti musicali. Dopo l’open day di sabato scorso, torniamo a parlare di questa realtà lazzatese che apre le porte della sua sede di Via Garibaldi (scuole elementari), per fare ‘scuola di musica' Spiegano dal sodalizio: "L'inizio della scuola prevede una prima lezione collettiva di orientamento in data da concordare in base al numero di nuovi iscritti. Le successive lezioni di strumento saranno concordate con gli insegnanti e gli allievi in base al numero di iscritti ed alla loro disponibilità e saranno in seguito. Le iscrizioni si raccolgono presso la sede del Corpo Musicale nei giorni seguenti: martedì sera dalle 21.00 alle 23; mercoledì e venerdi pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00. Partendo dalla concezione che l’esperienza musicale e una delle forme fondamentali attraverso cui l’uomo dà un senso alla realtà, esprimendo se stesso ed interagendo con gli altri, il corso si propone di introdurre alla comprensione del mondo sonoro e del linguaggio musicale; di suscitare l’interesse di suonare uno strumento musicale nei ragazzi; di sviluppare l’aspetto sociale e relazionale condividendo la musica con gli altri; acquisire i concetti fondamentali della teoria musicale e della notazione; conoscere ed iniziare lo studio di uno strumento musicale a fiato e percussione; prepararsi alla musica di insieme. La quota d’iscrizìone è di 70 euro. E' possibile rateizzare il pagamento trimestralmente da versare a partire dal mese di dicembre, per complessivi euro 210,00. manifestoPer il secondo figlio iscritto sono previste agevolazioni nella retta. La quota da versare per l’iserizione resta invariata, mentre le rate trimestrali sono ridotte a 35 euro. La quota di iscrizione comprende la tessera socio,i costi relativi all’utilizzo, noleggio e manutenzione dello strumento musicale e il materiale didattico fornito per tutto l’anno di studi. Le rate trimestrali sono per le lezioni di solfeggio strumento. ll Corpo Musicale sostiene una parte dei costi per agevolare le famiglie dei ragazzi intenzionati ad entrare a far parte della banda cialis super active reviews. Le spese per coloro che invece vogliono usufruire delle lezioni senza l’obiettivo finale di entrare a far parte del Corpo Musicale sono: quota di iscrizione: 100 euro, rate bimestrali: 80 euro per una spesa totale annua di 340 euro. Direzione artistica e didattica: Andrea Colzani; teoria e solfeggio e strumento: Serena Biotto e Stefania Porro entrambe diplomate che si occuperanno delle lezioni per legni, ottoni, affiancate da professori diplomati che terranno le lezioni i flauto traverso e percussioni. Inizialmente il corso prevede un primo mese dedicato alle lezioni collettive di solfeggio a cui seguiranno le ezioni di strumento Solfeggio (lettura, canto, educazione dell’orecchio, teoria) ln questo percorso non si utilizza un solo metodo educativo ma si toccano vari modelli pedagogico-didattici, passando anche attraverso la musica e la danza terapia. L'idea comune e semplice alla base di tutto e che la musica non si impara ma si comprende. Imparare a scrivere le note sul pentagramma non significa imparare la musica, ma imparare a coditicarla: cominciare a valle invece che a monte, La musica si impara invece, in primo luogo, traducendo in concreto il proprio bisogno di viverla fisicamente ed emotivamente, cosi che essa contribuisca alla nostra formazione crescita globale come individui. Si impara attraverso un’ esperienza creativa e collettiva che coinvolga tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione. Attraverso tutto ciò potremo imparare, cioè capire la musica: capire come e perché essa nasce, individuarne le componenti espressive e strutturali e infine, razionalizzarla, anche attraverso la notazione come indispensabile forma di memorizzazione e di comunicazione. Strumento - La scelta di uno strumento avviene in base alle naturali inclinazioni del ragazzo ed in base al parere dell’insegnante che meglio di chiunque altro sarà in grado di indicare lo strumento più adatto per ogni allievo. Durante l’anno sono previste inoltre delle lezioni di musica di insieme. Al termine dei ciclo di studi della durata di 3 anni si entra a far parte del Corpo Musicale. Già a partire dal secondo anno gli allievi entreranno a far parte di gruppi musicali giovanili che si esibiranno in spettacoli e concerti aperti al pubblico.

Maggiori informazioni ai numeri: 02 96721266, 333 44276930, 338 44676074 o su www.cmsclazzate.it Mail: info@cmsclazzate.it

 

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